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Storia

La nostra famiglia e la nostra avventura qui sul Monte Canto ha origini contadine.
Il nonno Giovan Battista, suo padre e il padre di suo padre coltivavano questi vigneti in mezzadria, fino a quando Giovanni Battista, nel dopoguerra, decide di acquistare il ‘Ronco di sera’ la nostra prima vigna.
Ricordo che raccontava con un certo orgoglio di quanto la gente del posto fosse incredula alla sua decisione di acquistare considerato i debiti che avrebbe dovuto ripagare e le condizioni di povertà del tempo. Eppure, dopo una vita di duro lavoro, era molto orgoglioso di quanto fatto e del valore che aveva per noi la vigna che ci lasciava.

Carlo e Fabrizio, mio padre e mio zio, decidono di portare avanti i vigneti ampliarli e iniziare la coltivazione dell’olivo. Non solo, ristrutturano il vecchio borgo del Cavril trasformandolo in agriturismo e creano, per raggiungerlo, la meravigliosa strada in sassi che serpeggia tra le nostre vigne.
Oggi assieme a loro c’è la terza generazione composta dalla sottoscritta, Laura, mio marito Roberto, mia sorella Anna e il prezioso aiuto di tutti quelli che rimangono, se non innamorati, almeno affascinati da questo angolo di mondo.

Amo ricordare le nostre origini contadine perchè credo che questo comporti un rapporto di simbiosi, bilaterale, complementare e reciproco tra l’uomo che vive della terra e la terra che rivive nell’uomo.